Palermo è cresciuta per stratificazioni. Fenici, greci, romani, arabi, normanni e spagnoli si sono avvicendati, e ognuno ha lasciato lingua, architettura e cucina che ancora convivono nello stesso tessuto urbano: il suo centro storico, tra i più estesi d'Europa, raccoglie in pochi chilometri quartieri, mercati e monumenti di mille anni di dominazioni diverse. Nel periodo arabo-normanno quell'incontro produsse una sintesi di saperi che l'UNESCO ha riconosciuto patrimonio dell'umanità. È in una città abituata a far dialogare mondi distanti che la Summer School mette intorno allo stesso tavolo sanità pubblica, dati, intelligenza artificiale, diritto ed etica.